Standard
Standard del Welsh Corgi Pembroke
Paese d’origine: Galles – Gran Bretagna
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) – n. 039
Aspetto generale: basso sugli arti, forte, di costituzione robusta, vivace e attivo, deve dare l’impressione di sostanza e resistenza in un volume limitato.
Caratteristiche: esprime intelligenza e attitudine al lavoro
Temperamento: socievole e amichevole, mai troppo timoroso o aggressivo.
Tronco: di lunghezza media, con costole ben arrotondate; rene non troppo corto. Linea dorso-lombare diritta. Torace largo, profondo e ben disceso fra gli arti anteriori. Visto da sopra il tronco è leggermente affusolato.
Testa e muso: deve essere simile a quella di una volpe per forma e apparenza. Il cranio è abbastanza largo e piatto fra le orecchie, va assottigliandosi verso gli occhi al disopra dei quali deve essere leggermente a cupola. Lo stop e’ moderatamente pronunciato. La canna nasale deve misurare i tre quinti della lunghezza del cranio. Il muso va leggermente affusolandosi verso la punta.
Tartufo: nero.
Denti: denti combacianti o con la parte interna dei denti superiori sfiorante la parte esterna dei denti inferiori (a forbice).
Collo: piuttosto lungo, di buona lunghezza.
Orecchie: ben attaccate, erette, di grandezza media, leggermente arrotondate in punta. Una linea ideale tracciata dalla punta del naso attraverso il centro degli occhi deve, se prolungata, attraversare o essere tangente alla punta delle orecchie, formando approssimativamente un triangolo equilatero. Le orecchie sono mobili e sensibilmente ricettive ai suoni.
Occhi: ben posizionati, rotondi, di dimensione media, di colore nocciola in armonia on il colore del mantello.
Arti: avambraccio corto e il più diritto possibile, il braccio segue la forma del petto. Ossatura forte ed in appiombo sui piedi. Gomiti ben aderenti, nè scollati, nè troppo chiusi. Arti posteriori forti e flessi, ben angolati; arti corti con buona ossatura fino ai piedi; i garretti, visti da dietro, devono essere diritti.
Spalla: ben inclinata (di 90° con il braccio) e ben muscolosa.
Piedi: di forma ovale. Cuscinetti plantari robusti e ben arrotondati; le dita sono forti, ben arcuate e serrate, le due dita mediane sono lievemente più lunghe rispetto alle altre, unghie corte.
Andatura: i movimenti devono essere sciolti e attivi, con gomiti ben aderenti, nè troppo aperti, nè troppo chiusi. Gli arti anteriori si portano molto in avanti senza alzarsi troppo dal suolo, in armonia con la spinta del posteriore. Nell’andatura vista frontalmente le zampe non devono muoversi parallelamente, ma inclinate verso l’interno per compensare gli arti corti e l’ampiezza del petto. Libertà di movimento negli arti, agilità e resistenza nel lavoro sono importanti caratteristiche di questa razza.
Muscolatura: di notevole sviluppo.
Coda: corta, preferibilmente naturale.
Pelo: di media lunghezza, dritto, nè troppo soffice, nè troppo duro (“filo di ferro”), non ondulato. Denso sottopelo. Il pelo eccessivamente morbido (pelo fluffy) con ciuffi sotto i lati delle orecchie è da considerarsi grave difetto.
Colori ammessi: rosso unicolore, sabbia, fulvo, nero focato e con del bianco sulle zampe, petto e collo. È tollerato un po’ di bianco sulla testa e sulla canna nasale.
Difetti: ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità.
N.B. I maschi devono avere entrambi i testicoli di aspetto normale e completamente discesi nello scroto.
Link foto: www.22dog.com
Oltre l’aspetto c’è tanto altro
I Corgi sono piuttosto bassi: misurano appena 30 cm al garrese. Inoltre, pur essendo di costituzione robusta, quando sono in forma non dovrebbero pesare più di 12 chili. Si muovono però in modo frenetico e hanno in carattere forte, perciò sembrano più grossi di quanto non siano. Di conseguenza, non hanno problemi di “immagine” associati alle razze di taglia piccola. Un Corgi al guinzaglio, insomma, non fa sfigurare neanche un “vero uomo”.
I Corgi hanno il dorso molto lungo, il che può dare loro qualche problema. Da cuccioli, è importante sollevarli con cautela e insegnare ai bambini a maneggiarli con cura: una mano va messa sotto il petto, l’altra sostiene la groppa. Bisognerebbe anche impedire ai cuccioli di salire e scendere dai mobili alti e dai sedili dell’auto. Anche le scalinate ripide possono creare problemi ad alcuni cuccioli e agli adulti. Per evitare danni alla schiena, è fondamentale tenere il cane in forma e magro, altrimenti il dorso e le giunture potrebbero sovraccaricarsi. Verificare se il peso è nella norma non è difficile, Guardatelo da sotto: il corpo dovrebbe essere a forma di clessidra, cioè restringersi dalle spalle alla vita. Inoltre, si devono sentire le costole con una certa facilità. Questo non significa che ogni singola costola deve sporgere in fuori, ma neanche che la cassa toracica debba essere ricoperta da uno strato di ciccia. Tanto moto quotidiano è obbligatorio: i Corgi sono vivaci e hanno bisogni di stimoli sia fisici sia mentali. Una bella passeggiata e un po’ du gioco con la palla li aiuteranno a restare sani e scattanti.
I Corgi hanno colori netti e brillanti, in sintonia con il loro carattere vivace. I Pembroke posso avere il pelo rosso, sabbia, nero oppure nero e rossiccio.: spesso hanno chiazze bianche sul muso, sul collo e sulle zampe, ma possono anche essere monotinta. Nel Cardigan la gamma è più ampia: sono ammessi tutti i colori tranne il bianco, che comunque non deve prevalere in nessuna delle razze. Tutti i Corgi con troppo pelo bianco e i Pembroke con pelo blu mischiato al marrone e occhi grigi o blu non possono sfilare nelle mostre, ma ovviamente sono animali domestici deliziosi come tutti gli altri.
Il manto del Corgi è doppio e spesso: il sottopelo è morbido ed impermeabile; il pelo superiore è leggermente duro e di media lunghezza.
Entrambi i tipi di Corgi perdono molto pelo ed hanno bisogno di frequenti spazzolate: cinque minuti al giorno di cardatore aiutano a non ritrovarsi la casa sommersa dai peli; una volta alla settimana una passata più col pettine di metallo serve ad eliminare il sottopelo morto.
I Corgi sono molto intelligenti ed imparano alla svelta: insegnare loro a eseguire semplici compiti e piccoli numeri è molto facile. Questi cani, però, sanno anche essere ostinati e caparbi. Sgridarli o prenderli in giro è sbagliato, perché si rischia di ritrovarsi un animale dal brutto carattere e persino stizzoso. L’importante, come sempre, è stabilire le gerarchie fin dall’arrivo del cucciolo in casa e fargli capire, in modo fermo ma gentile, che non è lui a comandare.
Standard del Welsh Corgi Cardigan
Paese d’origine: Galles – Gran Bretagna
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) - n. 038
Aspetto generale: vigoroso, duro sul lavoro, sempre in azione, capace di resistenza. Lunghezza proporzionata alla taglia che termina con una coda di volpe a spazzola, attaccata a livello della linea del dorso.
Caratteristiche: vivo, attivo e intelligente.
Temperamento: sveglio, intelligente, docile, non pauroso né aggressivo.
Testa e Cranio: aspetto e forma della testa della volpe. Cranio largo e piatto fra le orecchie, si assottiglia verso gli occhi, al di sotto dei quali presenta una leggera cupola. Stop moderato. La canna nasale deve misurare i 3/5 della lunghezza del cranio. Il musello si appuntisce moderatamente verso il naso, che è leggermente prominente, ma in nessun caso troncato. La mascella inferiore è nettamente disegnata. È forte senza essere prominente. Tartufo nero.
Occhi: di dimensioni medie, limpidi, dotati di una espressione sveglia e vigilante, piuttosto distanziati con commessure nettamente disegnate. Colore di preferenza scuro o in accordo con il colore del manto. Contorni scuri. Uno o due occhi di colore blu pallido, blu e macchiettati di blu non sono ammessi che nei soggetti blu merle.
Orecchie: abbastanza grandi, proporzionata alla taglia del cane e portate erette. Moderatamente larghe alla base, inserite a circa 9 cm (3 pollici e mezzo) l’una dall’altra. L’estremità è leggermente arrotondata. Le orecchie sono portati in modo che le estremità sono leggermente all’esterno della linea che parte dell’estremità del tartufo passa per il centro degli occhi. Ben attaccate piuttosto all’indietro, così da potersi coricare a piatto lungo il collo.
Mascelle: denti forti, articolazione a forbice.
Collo: muscoloso, molto sviluppato, proporzionato al corpo, inserito fra spalle ben oblique.
Arti anteriori: spalle molti inclinate, che formano un angolo di circa 90° in rapporto al braccio, muscolose. Gomiti ben aderente al corpo. L’ossatura degli arti anteriori è forte fino ai piedi. Gli arti sono corti ma il corpo non è troppo basso sul terreno. Avambracci leggermente cinturati per sposare la forma del petto. I piedi sono leggermente girati all’esterno.
Corpo: petto di larghezza media, con sterno prominente. Corpo sufficientemente lungo e forte. Regione sternale ben discesa, costole ben cinturate, fianchi nettamente disegnati. Linea del dorso orizzontale.
Arti posteriori: forti. Arti ben angolati e in linea; cosce e gambe muscolosa, ossatura forte fino ai piedi, arti corti. In stazione eretta, i cannoni metatarsiani sono verticali, visti sia di profilo che da dietro.
Piedi: rotondi, serrati, piuttosto grandi, dotate di buoni cuscinetti. Speroni non ammessi.
Coda: simile a quella della volpe, attaccata a livello della linea del dorso, è di lunghezza media (tocca o sfiora il suolo). Portata bassa in stazione eretta, ma, in azione, si può rialzare un po’ di sopra della linea del dorso. Mai ricurvata sul dorso.
Andature: sciolte e attive, i gomiti sempre aderenti al corpo, non aperti né troppo chiusi. Gli anteriori si portano molto in avanti senza alzarsi troppo dal suolo, in armonia con la spinta dei posteriori.
Pelo: pelo corto o medio di tessitura dura. Resistente alle intemperie, con buon sottopelo. Di preferenza dritto.
Colore: qualsiasi colore, con o senza striature bianche, ma il bianco non deve mai predominare.
Taglia: altezza al garrese: 30 cm. Il peso è in rapporto alla taglia, avendo come principale considerazione l’equilibrio generale.
Difetti: Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
Link foto: www.22dog.com
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Testi: THE DOG COLLECTION n. 23 pubblicazione edita da Hascette Fascicoli S.r.L.

